BORSE ASIA-PACIFICO in calo, timori e attese sulla Cina

mercoledì 14 ottobre 2015 09:09
 

INDICE                        ORE  8,49    VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                     421,02       -0,55    467,23
 TOKYO                         17.891,00    -1,89    17.450,77
 HONG KONG                     22.443,24    -0,70    23.605,04
 SINGAPORE                     2.976,84     -0,27    3.365,15
 TAIWAN                        8.522,51     -0,53    9.307,26
 SEUL                          2.009,55     -0,47    1.915,59
 SHANGHAI COMP                 3.271,75     -0,65    3.234,68
 SYDNEY                        5.197,30     -0,11    5.411,02
 MUMBAI                        26.816,38    -0,11    27.499,42
 
    14 ottobre (Reuters) - I mercati azionari dell'area Asia-Pacifico oggi sono
in netto calo, dopo che l'inflazione in Cina a settembre ha rallentato più del
previsto, alimentando nuovi timori sull'andamento della seconda economia
mondiale.
    L'indice dei prezzi al consumo cinese è cresciuto dell'1,6% su anno, mentre
le attese erano dell'1,8%, in calo rispetto al 2% di agosto.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,49 perde lo
0,55%. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso oggi in calo dell'1,89%.
    "Date le previsioni opache sulla crescita, continuiamo ad attenderci un
moderato stimolo fiscale da parte del governo centrale e il prolungamento di una
politica monetaria accomodante", dicono gli economisti di Nomura a proposito
della Cina.
    Sempre oggi, l'autorità monetaria di Singapore ha annunciato che alleterà la
propria politica monetaria per la seconda volta quest'anno rallentando il tasso
di apprezzamento della moneta locale. La mossa serve a rilanciare l'economia
della città-Stato, che nel terzo trimestre ha evitato di poco la recessione.
    Intanto, il dollaro resta vicino ai minimi da due settimane e mezzo, l'oro
ha registrato un nuovo rialzo, il prezzo del petrolio ha ripreso lievemente
terreno in nottata ma resta comunque sotto pressione, dopo che l'Agenzia
internazionale per l'Energia (Iea) ha ravvivato i timori che il mercato continui
a registrare un eccesso di offerta almeno per un altro anno.
   La borsa di SHANGHAI e quella di HONG KONG sono entrambe in
perdita, dopo il dato sull'inflazione, che però al tempo stesso sostiene le
speranze di nuovi interventi di stimolo economico da parte del governo di
Pechino. Per il brokerage Guotai Junan Securities la Cina ha ancora ampio spazio
per ridurre i tassi d'interesse.
    Prada in controtendenza segna +0,3%. Crescono, più nettamente,
anche i titoli delle aziende che si occupano di ambiente, sulla speranza che il
nuovo piano quinquennale cinese, che dovrebbe essere annunciato nel corso del
mese, includa incentivi per sostenere investimenti nel settore.
    Chiusura in calo per SEUL e TAIWAN. Giù anche SYDNEY
, su cui pesa anche oggi la debolezza delle materie prime.
    
    
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