SABMiller accetta offerta AB INBev da 104 miliardi dollari

martedì 13 ottobre 2015 09:27
 

LONDRA, 13 ottobre (Reuters) - Il quinto tentativo è stato la volta buona per Anheuser-Busch InBev, riuscita a persuadere SABMiller con un'offerta da 68 miliardi di sterline, equivalenti a 92 miliardi di euro o 104 miliardi di dollari.

Le avances del primo produttore mondiale di birra nei confronti del secondo sono state respinte quattro volte, finché il prezzo dell'offerta è salito a 44 sterline (59,45 euro) per azione - proposta cash corredata da un'alternativa da corrispondersi parzialmente in azioni che prevede uno sconto e una percentuale massima di 41% sul capitale SABMiller.

Poco dopo l'apertura il titolo SABMiller balza oltre 9% sulla piazza londinese e quello AB InBev avanza di quasi 4% alla borsa di Bruxelles.

Il livello finale dell'offerta supera quello di ieri pari a 43,5 sterline, sempre in contanti, per azione.

SABMiller riferisce di aver lasciato intendere ad AB InBev che il consiglio di amministrazione era pronto ad accogliere la proposta d'acquisto del gruppo belga, il quale ha a propria volta convenuto di versare all'azienda britannica un'indennità di 3 miliardi di dollari in caso di rottura della transazione per motivi di regolamentazione o in caso di bocciatura da parte dell'assemblea dei soci.

L'alternativa che prevede un parziale pagamento in azioni è destinata ai due primi azionisti della società londinese - il produttore di sigarette Altria e la holding BevCo della famiglia colombiana Santo Domingo, che insieme detengono una partecipazione pari a 40,5%.

La valorizzazione di 68 miliardi di sterline implica che entrambi i soci accettino la proposta del pagamento alternativo e il resto degli azionisti dicano sì a quella in contanti.

Se si dovesse finalizzare l'operazione andrebbe, per importo, nel novero delle prime cinque a livello mondiale oltre a configurarsi come l'offerta più elevata mai fatta su una società britannica.

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