PUNTO 1- Ubi diventa Spa, apripista per altre popolari, adesso focus su M&A

sabato 10 ottobre 2015 18:23
 

(Aggiunge altre dichiarazioni, deettagli, background)

di Andrea Mandalà e Silvia Aloisi

BRESCIA, 10 ottobre (Reuters) - I soci di Ubi non deludono le previsioni e approvano la trasformazione in Spa aprendo una nuova fase per la banca che adesso potrà concentrarsi sul suo ruolo nell'atteso processo di consolidamento del settore.

Il passaggio storico è stato sancito oggi a Brescia dove con una maggioranza 'bulgara' (98,9% dei voti) gli oltre cinquemila soci di Ubi (in proprio e per delega) hanno approvato il nuovo statuto, dando il via alla lunga stagione delle assemblee che entro la fine del 2016 dovrebbe portare le dieci maggiori popolari italiane ad abbandonare il voto capitario per adeguarsi alla riforma del settore voluta dal governo Renzi

L'obiettivo della banca, la prima di quelle interessate dalla riforma a trasformarsi in Spa, oltre ad assecondare in tempi rapidi le richieste pervenute da autorità e regolatori, è anche quello di garantire stabilità in modo da arrivare all'assemblea della primavera del 2016 sul rinnovo degli organi sociali nella nuova configurazione giuridica e con nuovi assetti azionari.

"Non solo il governo e la Banca d'Italia, ma anche la Bce, il Fondo monetario internazionale, Basilea. Tutti gli enti, anche la stessa Consob in Parlamento, si sono pronunciati a favore di questo cambiamento", ha detto il presidente del Cds, Andrea Moltrasio, nel corso dell'assemblea.

PER M&A COLLOQUI ANCHE CON BANCO POPOLARE

Chiuso il capitolo Spa si può dunque passare a ragionare a "mente libera" e con "maggiore impegno" sul possibile M&A con l'obiettivo di giocare un ruolo da aggregante.   Continua...