BORSA USA, indici fiacchi, pesano finanziari ed energia

venerdì 9 ottobre 2015 19:47
 

NEW YORK, 9 ottobre (Reuters) - L'azionario Usa prosegue poco mosso dopo che l'ottimismo degli investitori per le sempre più scarse possibilità di un rialzo dei tassi di interesse quest'anno è controbilanciato dal calo dei titoli dell'energia e dei finanziari.

Dai verbali dell'ultima riunione della Fed del 16-17 settembre diffusi ieri sono emersi segnali di preoccupazione per le ripercussioni del rallentamento dell'economia globale, e questo è stato interpretato come un'indicazione che i tassi non saranno toccati per quest'anno.

Il presidente della Fed di New York William Dudley ha però detto alla CNBC che l'istituto centrale potrebbe rialzare il costo del denaro entro l'anno, ma non è un impegno e inoltre l'eventuale stretta monetaria dipenderà dai dati macro. Il prossimo meeting della Fed è fissato per il 27-28 ottobre e il successivo per il 15-16 dicembre.

Intorno alle 19,40 il Dow Jones cede lo 0,04%, l'S&P 500 lo 0,18%, mentre il Nasdaq sale dello 0,13%.

Tra i singoli titoli Goldman e Bank of America cedono entrambi circa l'1%

Debolezza anche tra gli energetici che risentono del ritracciamento dei prezzi del greggio per le chiusure di posizioni dei trader dopo il recente rally.

Negli altri comparti American Airlines e United Continental balzano di oltre il 6% dopo l'annuncio del miglioramento delle stime sui risultati trimestrali.

Alcoa scivola del 5% dopo risultati trimestrali deludenti.

Gap perde il 5,7% ed è uno dei titoli peggiori dell'S&P 500 seguito da Alcoa, dopo aver annunciato vendite di settembre deboli.   Continua...