RPT-Rcs, AD Jovane in uscita oggi, probabili deleghe a Costa, titolo pesante

giovedì 8 ottobre 2015 13:51
 

(Aggiusta refuso in titolo)

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - L'uscita da Rcs dell'AD Pietro Scott Jovane, che sarà sancita salvo sorprese oggi pomeriggio in occasione di un Cda già in calendario per altri temi, non piace al mercato.

Gli analisti non apprezzano l'incertezza che si crea ora sulla gestione di una società in procinto di presentare un nuovo piano industriale dopo l'aumento di capitale di tre anni fa e molte dismissioni che non sono bastati a risanarla pienamente. Il mercato non sembre invece temere che si vada alla seconda tranche dell'aumento di capitale: "Non credo si farà dopo la vendita di Rcs Libri", dice un broker in linea con altri colleghi.

In effetti le tensioni interne al consiglio che hanno portato a questo strappo inatteso, quanto meno per la tempistica, sono maturate negli ultimi mesi anche intorno al piano di svluppo, che pure alla fine è stato approvato questa estate all'unanimità. Un cambio dei vertici potrebbe portare a un nuovo slittamento della presentazione del piano, già in ritardo rispetto alle prime indicazioni anche a causa del protrarsi delle trattative per la cessione dei Libri a Mondadori , chiusa appena pochi giorni fa.

Altro tema su cui sta lavorando il management è la rinegoziazione delle consizioni del debito con le banche. Su questo punto una fonte finanziaria rassicura: "La trattativa portata avanti dal Cfo Riccardo Taranto prosegue e non vedo necessariamente degli impatti su questo aspetto da una eventuale uscita dell'AD. I numeri sono numeri", dice ricordando che oggi è in agenda un incontro tra azienda e istituti creditori.

In attesa che si trovi il nuovo AD, spiega una fonte vicina alla situazione, il consiglio conferirà probabilmente maggiori deleghe al presidente Maurizio Costa, giunto solo sei mesi fa nel gruppo con il nuovo Cda.

Jovane è alla guida di Rcs dal 2012. La stampa avanza qualche nome tra i possibili successori. Gabriele Del Torchio (ex AD Alitalia) e l'AD di Prelios Sergio Iasi hanno già smentito. Pare certo sia stata sondata Laura Cioli, consigliere di Rcs, qualcuno spende il nome di Luigi Gubitosi.

Intorno alle 12, il titolo cede il 5,75%a 0,836 euro con volumi doppi rispetto alla media di un'intera seduta in un mercato moderatamente positivo.

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