Intesa SP, addio Bazoli non sorprende, successore dopo nuovo statuto-Guzzetti

giovedì 8 ottobre 2015 11:58
 

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - L'addio di Giovanni Bazoli a Intesa Sanpaolo non è stata una novità per gli azionisti della banca e per il suo successore occorre aspettare che si compia l'iter di riforma della governance con il passaggio al monistico.

Lo ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo, uno dei principali soci di Intesa Sanpaolo con il 4,84%, a margine della presentazione del progetto Neetwork.

"Non è una novità. Lo ha annunciato da tempo", ha detto Guzzetti.

Bazoli, che compirà 83 anni a dicembre, ha dichiarato qualche giorno fa durante la presentazione della Casa del Manzoni che la sua avventura milanese sta per finire. Il banchiere è oggi il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e ha guidato la banca dai tempi del Nuovo Banco Ambrosiano.

"Ha attraversato positivamente tutte le fasi della banca", ha osservato a questo proposito Guzzetti.

Sul successore Guzzetti ha sottolineato che è un tema che non gli compete ma ha anche fatto notare "quanti adempimenti e quanti giorni, mesi, passeranno", prima che si compia l'iter di riforma della governance e della nomina del nuovo Cda.

"Oggi gli organi stanno definendo lo statuto dopo aver scelto il monistico, una volta definito lo statuto bisogna mandarlo alla Bce che ha 90 giorni di tempo per approvarlo e, ci auguriamo, che lo approvi e non ci tenga in ballo", ha spiegato.

"Faremo un'assemblea per approvare lo statuto e poi un'altra assemblea per rinnovare gli organi. E lei mi chiede oggi chi sostituirà Bazoli?", ha concluso.

Guzzetti non ha invece voluto parlare delle recenti indiscrezioni di una fusione tra Intesa Sanpaolo e UniCredit.   Continua...