Rcs e Mondadori corrono in borsa dopo firma accordo su Libri

lunedì 5 ottobre 2015 09:23
 

MILANO, 5 ottobre (Reuters) - Avvio di seduta all'insegna del denaro per Rcs e Mondadori dopo la sigla dell'accordo per la vendita di Rcs Libri, arrivata dopo mesi di trattative e varie proroghe.

Intorno alle 9,10 Rcs balza del 5,15% a 0,8875 euro e Mondadori guadagna il 3,9% a 1,012.

Ieri in tarda serata Rcs ha comunicato di aver firmato il contratto per la cessione dell'intera partecipazione detenuta in Rcs Libri a Mondadori al prezzo di 127,5 milioni di euro.

"La lunga trattativa si è risolta con la concessione di uno sconto di 7,5 milioni rispetto all'offerta vincolante in cambio dell'assunzione da parte di Mondadori degli eventuali rischi di natura antitrust", sottolinea Icbpi nella nota giornaliera. "Per Rcs la cessione dei Libri consentirà un importante abbattimento del debito (526 milioni) che dovrebbe risolvere il nodo legato ai relativi covenants. Mondadori rafforza invece la posizione di leadership nel settore Libri (market share trade 39% e scolastica a 25%) con la possibilità di estrarre significative sinergie avvicinando la redditività degli asset acquisiti a quella di Mondadori Libri (13% Ebitda margin nel 2014)".

Il prezzo, spiega la nota Rcs, è stato determinato sulla base di un Enterprise Value pari a 130 milioni e una pfn media (per neutralizzare gli effetti della stagionalità del business) e rettificata (anche includendo il riacquisto delle minorities di Marsilio) pari a -2,5 milioni. Sono inoltre previsti meccanismi di aggiustamento del prezzo pari a massimi +/- 5 milioni sulla base di predeterminati obiettivi economici legati ai risultati 2015 di Rcs Libri e un earn-out in favore di Rcs MediaGroup fino a 2,5 milioni al verificarsi di talune condizioni riferite ai risultati aggregati 2017 delle relative attività librarie.

Il perimetro dell'operazione comprende l'intera quota (pari al 99,99%) posseduta da Rcs MediaGroup in Rcs Libri con le sottostanti partecipazioni (che al closing includeranno il 94,71% di Marsilio Editore), ad esclusione del 58% posseduto in Adelphi Edizioni, che verrà ceduta al socio Roberto Calasso.

Tale perimetro ha registrato nell'esercizio 2014 valori pro-forma che evidenziavano ricavi per 221,6 milioni di euro, Ebitda ante oneri non ricorrenti per 8,8 milioni e investimenti per 11 milioni, di cui 1,7 milioni destinati al rinnovo delle librerie Rizzoli.

Il perfezionamento è soggetto all'approvazione delle competenti autorità regolatorie; eventuali provvedimenti di autorizzazione condizionata non pregiudicheranno il completamento dell'operazione e non comporteranno modifiche delle condizioni economiche per Rcs MediaGroup.

Il corrispettivo dell'operazione, che verrà regolato per cassa al closing, "permetterà a Rcs da un lato di disporre di risorse finanziarie per gli investimenti di sviluppo del business, dall'altro di rafforzare la propria struttura finanziaria e di procedere nel percorso di ridefinizione dei principali termini del contratto di finanziamento in essere con gli istituti finanziatori", sottolinea il comunicato.   Continua...