Saipem Algeria, procura Milano reitera richiesta giudizio per Scaroni e altri

venerdì 10 luglio 2015 14:34
 

MILANO, 10 luglio (Reuters) - La procura di Milano ha ribadito oggi durante l'udienza preliminare la richiesta di rinvio a giudizio per l'ex-AD di Eni Paolo Scaroni e altri sei imputati per le presunte tangenti che sarebbero state pagate da Saipem per ottenere contratti in Algeria.

Lo riferiscono fonti legali.

E' inoltre iniziato l'interrogatorio di Scaroni, che è stato sentito dai suoi difensori.

Lo scorso febbraio, la procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Scaroni e altri sette indagati, oltre che per le società Eni e Saipem, con le accuse a vario titolo di corruzione internazionale e frode fiscale. Tutti gli interessati hanno sempre respinto ogni addebito.

Al centro della vicenda c'è l'acquisizione di sette contratti d'appalto in Algeria del valore complessivo di 8 miliardi di euro.

L'ottavo imputato, Tullio Orsi, ex-presidente e AD di Saipem Algeria, ha trovato un accordo per il patteggiamento.

(Emilio Parodi)

 

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