Grecia, ala dura Syriza: meglio dracma che nuova austerità

venerdì 10 luglio 2015 14:39
 

ATENE, 10 luglio (Reuters) - Meglio uscire dall'euro che un accordo che preveda misure d'austerità senza sgravi sul debito.

E' la convinzione espressa da cinque esponenti dell'ala dura di Syriza, dopo che il governo, guidato dal loro leader Alexis Tsipras, ha proposto ai creditori una serie di misure improntate al rigore finanziario, in cambio di aiuti che evitino ad Atene il collasso economico e finanziario, oltre una probabile uscita dalla valuta unica.

"Il governo anche in questo momento può e dovrebbe rispondere al ricatto delle istituzioni: o un progrmma senza nuova austerità, con assistenza finanziaria e un taglio del debito, o un'uscita dall'euro e una sospensione dei rimborsi del debito ingiusto e non sostenibile", recita una dichiarazione firmata da cinque membri del partito.

Tre di loro sono deputati e due fanno parte del comitato centrale del partito.

Il governo greco deve ottenere il via libera dal parlamento a un piano che prevede aumenti di tasse e riforme fiscali, per lo sblocco di 53,5 miliardi di euro da parte dei creditori necessari a tenere a galla il paese.

Syriza controlla 149 dei 300 seggi del parlamento.

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