CORRETTO-Cina, borsa rimbalza, Shangai in rialzo del 5,8%

giovedì 9 luglio 2015 10:48
 

(Precisa al secondo paragrafo che il rialzo è il più consistente a livello percentuale in 6 anni)

PECHINO/SHANGHAI, 9 luglio (Reuters) - Gli indici cinesi hanno chiuso in netto rialzo oggi, dopo che l'authority ha vietato la vendita di titoli agli azionisti con grandi partecipazioni in società quoptate, la misura più drastica da parte di Pechino per tentare di arginare il sell-off che ha preoccupato i mercati finanziari globali.

Lo Shanghai Composite Index ha chiuso in rialzo del 5,8%, l'incremento percentuale più consistente in un giorno da marzo 2009, anche se secondo alcuni analisti è troppo presto per dire se la correzione del mercato sia finita, sottolineando che il ritmo del deleveraging sta accelerando e che le performance del mercato sono distorte dal fatto che più della metà delle società quotate cinesi non hanno potuto fare trading.

L'indice CSI300 delle più grandi società cinesi quotate è salito del 6,4%.

La maggior parte di 1.401 titoli ancora trattati a Shanghai e Shenzhen hanno raggiunto il limite del 10% di rialzo. Solo quattro titoli sono scesi.

Il repentino rimbalzo arriva dopo le drastiche misure decise dall'authority, che ha vietato agli azionisiti con grosse quote di vendere per i prossimi sei mesi.

Gli analisti si chiedono se il mercato stia realmente tenendo dopo aver perso circa il 30% da metà giugno.

"Siamo lontani da definirla una vittoria visto che più della metà delle società quotate non stanno facendo trading sul mercato", spiega Du Changchun, analista al Northeast Securities di Shanghai, aggiungendo che i governo ha ancora bisogno di nuove misure per contrastare la pressione alla vendita degli investitori, che cercano di ridurre la loro esposizione al rischio.

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