BORSA USA in decisa flessione, pesano timori su Cina e Grecia

mercoledì 8 luglio 2015 17:01
 

8 luglio (Reuters) - L'azionario Usa è in deciso calo, spingendo il Dow in territorio negativo per l'anno sulla scia del nuovo crollo del mercato cinese e sui timori legati alla crisi del debito greco.

Il calo spinge anche il Nasdaq al livello più basso degli ultimi due mesi e l'indice S&P500 al livello più basso da quattro mesi.

Pechino ha annunciato una nuova serie di misure per contrastare la vendita di azioni, mentre l'Ente regolatore ha evidenziato la presenza di un "panic sentiment" che sta coinvolgendo gli investitori della seconda più grande economia mondiale.

Da metà giugno è stato bruciato oltre il 30% del valore del mercato cinese e per alcuni investitori globali il timore che le turbolenze sul mercato cinese destabilizzino l'economia reale costituisce al momento un rischio maggiore rispetto alla crisi greca.

"E' importante per gli investitori separare la volatilità dei mercati azionari e il rallentamento economico in Cina", osserva un broker. Che aggiunge: "Il mercato azionario è molto volatile e sta causando incertezza, ma bisogna ricordare che solo il 15% della popolazione cinese investe in azioni".

Intanto, sul fronte greco, i membri della zona euro hanno chiesto alla Grecia una nuova proposta di riforme che sarà discussa nel corso di un summit Ue domenica prossima.

Intorno alle 16,45 il Dow Jones cede l'1,06% a 17.588 punti, il Nasdaq arretra dell'1,27% a 4.934 punti e lo S&P500 cede l'1,07% a 2.059 punti.

Le azioni quotate negli Usa delle società cinesi sono in deciso calo: Alibaba perde l'1,9%, Baidu il 2,4%, Welbo il 3,3% e Cheetah Mobile il 9,5%.

Quanto all'andamento degli altri titoli, Microsoft perde lo 0,77% a 44,63 dollari dopo che la società ha annunciato una nuova tornata di licenziamenti per tagliare i costi ulteriormente.   Continua...