PUNTO 1-Vivendi, 'mai dire mai' su crescita in Telecom, non lavora su Mediaset-AD

mercoledì 8 luglio 2015 15:52
 

* Nessuna richiesta per nuovi posti nel cda, oltre a Ben Ammar

* Sui rapporti con Mediaset "non ci sono speculazioni da fare"

* Incontri con Padoan e la Guidi; con Renzi si vedrà più avanti (Unisce articoli aggiunge background e ulteriori dichiarazioni)

di Alberto Sisto

ROMA, 8 luglio (Reuters) - Vivendi è concentrata nel suo investimento in Telecom Italia, che non esclude possa aumentare un giorno, e non sta lavorando su Mediaset.

Lo ha detto l'AD Arnaud de Puyfontaine, oggi per la prima volta in Italia nella qualità di principale azionista di Telecom. Il manager si è presentato per un tour istituzionale cercando di stemperare polemiche e chiarire indiscrezioni pubblicate da organi di stampa circa il futuro del gruppo.

Vivendi è entrata come un "socio industriale di lungo periodo intenzionato a far crescere l'infrastuttura, necessaria a veicolare i propri contenuti" e non ha chiesto ufficialmente alcun posto nel Cda della compagnia telefonica.

"Non abbiamo fatto nessuna richiesta formale, lavoriamo bene con questo board", ha risposto, uscendo da un incontro con il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, a una domanda se il gruppo francese abbia chiesto due posti in consiglio.

Due fonti hanno detto a Reuters che tra gli azionisti è stata trovata un'intesa sulla governance post ingresso del gruppo francese: non ci sarà la nomina di un secondo amministratore, cosa che comporterebbe la modifica dello statuto e un'assemblea, e il gruppo francese sarà rappresentato da Tarak Ben Ammar, oggi in consiglio per conto di Mediobanca . L'imprenditore tunisino e buon conoscitore e con buone conoscenze nell'Italia che conta, a cominciare da Silvio Berlusconi.   Continua...