PUNTO 1-Inps, in 2014 spesa pensioni/Pil a 16%, rosso competenza a 7,8 mld

mercoledì 8 luglio 2015 12:39
 

(Cambia titolo aggiungendo che perdita 7,8 mld è di competenza)

ROMA, 8 luglio (Reuters) - La spesa pensionistica rispetto al Pil si è mantenuta nel 2014 sostanzialmente in linea con l'anno precedente toccando il 16,1%, se si considerano insieme le prestazioni previdenziali frutto di contributi e quelle assistenziali.

Lo si legge nella relazione annuale dell'istituto presentata stamani alla Camera.

"La spesa pensionistica, finanziata in via principale dai contributi versati dai lavoratori e dai datori di lavoro, incide sul Pil per il 15,3% nel 2014 e per il 16,1% ove si comprenda anche la spesa erogata per conto dello Stato, con esclusione delle erogazioni relative alle indennità di accompagnamento a favore degli invalidi civili", si legge nel rapporto.

In termini assoluti, la spesa lorda complessiva (comprese le pensioni dei dipendenti pubblici ex Inpdap e dello spettacolo e sport ex Enpals) è stata pari nel 2014 a circa 269,6 miliardi, con un incremento dello 0,9%. La Gestione privata assorbe il 75,5%, quella dei dipendenti pubblici il 24,2% e quella ex Enpals lo 0,3%.

La parte previdenziale ammonta a 243,4 miliardi (+0,6%), mentre quella assistenziale, che rappresenta il 9,7% del totale, sfiora i 26,2 miliardi (+4%).

"Il deficit annuale del bilancio e lo squilibrio strutturale delle singole gestioni previdenziali non mettono a rischio la sostenibilità dell'intero sistema di sicurezza sociale", sostiene l'Inps commentando il disavanzo di competenza di 7,870 miliardi di euro (da -8,724 miliardi del 2013) e un rosso di esercizio di 12,7 miliardi, sui quali ancora pesa la gestione ex Inpdap che registra uno squilibrio di circa 6 miliardi della Cassa pensioni dipendenti Enti locali.

DEFICIT E SQUILIBRIO GESTIONI NON MINACCIA SOSTENIBILITA'   Continua...