Eurolat, Tribunale Roma rinvia sentenza per risentire perito pm

mercoledì 8 luglio 2015 10:33
 

ROMA, 8 luglio (Reuters) - Slitta la sentenza del processo Eurolat, nell'ambito del quale la procura capitolina ha chiesto la condanna a nove anni di carcere per l'ex presidente della Banca di Roma Cesare Geronzi e per l'ex amministratore delegato della Cirio Spa Sergio Cragnotti, e a cinque anni per l'ex consigliere di amministrazione della Cirio Riccardo Bianchini Riccardi.

Lo ha stabilito oggi la nona sezione del Tribunale, che dalla camera di consiglio è uscita, anziché con l'attesa sentenza, con un'ordinanza che dispone di risentire il 2 ottobre prossimo uno dei periti del pm per accertare il reale valore di Eurolat all'epoca della vendita.

Geronzi, Cragnotti e Bianchini Riccardi sono accusati di estorsione e bancarotta fraudolenta, in relazione alla vendita di Eurolat da parte della Cirio a Parmalat.

Secondo l'accusa, Geronzi avrebbe costretto l'ex patron di Parmalat Calisto Tanzi ad acquistare Eurolat, pena mancati finanziamenti da parte di Banca di Roma, per 829 miliardi di lire, circa 200 miliardi in più del suo reale valore.

Le conclusioni sono fissate per il prossimo 30 ottobre.

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