PUNTO 1-Italia rischia impatto notevole da sviluppi negativi Grecia - Fmi

martedì 7 luglio 2015 12:33
 

(aggiunge dettagli)

MILANO, 7 luglio (Reuters) - In assenza di un responso credibile a livello europeo, l'Italia resta notevolmente esposta a sviluppi negativi della crisi greca, sebbene l'esposizione diretta sia limitata.

E' l'avvertimento contenuto nel rapporto annuale 'Article IV' stilato dal Fondo monetario internazionale, che ha confermato la stima di crescita dell'economia italiana per quest'anno (+0,7%, come quella diffusa a maggio, allineata a quella del governo).

Rispetto alle stime di finanza pubblica del World economic Outlook di aprile, invece, aumentano lievemente i numeri del deficit, diminuiscono quelli del debito.

Nel dettaglio la stima deficit/pil 2015 sale a 2,7% da 2,6% di aprile, quella 2016 a 2,1% da 1,7%. Il rapporto debito/pil 2015 scende a 133,3% da 133,8%, quello 2016 a 132,1% da 132,9%.

Rispetto a questo scenario, sostiene il Fondo monetario, i rischi sono ampiamente bilanciati.

Dal quantitative easing della Banca centrale europea, dalla discesa dei prezzi del greggio e dal deprezzamento dell'euro, come dall'accelerazione delle riforme strutturali potrebbe derivare un impatto più positivo del previsto, velocizzando una ripresa che resta "in ritardo e fragile".

Ma dal'altro canto la stagnazione e la bassa inflazione potrebbero complicare gli sforzi di riduzione del debito pubblico, che resta un fattore di vulnerabilità in fase di turbolenze di mercato, insieme all'alto livello delle sofferenze bancarie e all'elevata esposizione degli istituti di credito, la cui profittabilità resta bassa, al rischio sovrano.

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