Italia, Fmi conferma stima Pil 2015, alza deficit, abbassa debito

martedì 7 luglio 2015 10:24
 

MILANO, 7 luglio (Reuters) - Nel suo rapporto annuale 'Article IV' sull'Italia, il Fondo monetario internazionale apprezza le riforme italiane, a partire dal Jobs Act, ma chiede di attuarle e completarle accanto alla ripartenza delle privatizzioni.

Il messaggio che giunge da Washington ricalca sostanzialmente quanto detto lo scorso maggio al termine della missione in Italia del team del Fondo.

L'Italia deve avere un bilancio pubblico più leggero, ribadiscono gli economisti Fmi, alleggerendo il carico fiscale su capitale e lavoro da un lato, riducendo la spesa pubblica, a partire da quella corrente, dall'altro.

Il quadro macroeconomico tratteggiato dal Fondo conferma, in linea con i dati di maggio, una crescita dello 0,7% quest'anno e dell'1,2% il prossimo, penalizzata dalle strozzature del sistema Italia.

Rispetto alle stime di finanza pubblica del World economic Outlook di aprile, aumentano lievemente i numeri del deficit, diminuiscono quelli del debito.

Nel dettaglio la stima deficit/pil 2015 sale a 2,7% da 2,6% di aprile, quella 2016 a 2,1% da 1,7%. Il rapporto debito/pil 2015 scende a 133,3% da 133,8%, quello 2016 a 132,1% da 132,9.

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