Mps in asta volatilità dopo calo 5,7%, male tutti i bancari

lunedì 6 luglio 2015 09:57
 

MILANO, 6 luglio (Reuters) - Mps è entrata in asta di volatilità dopo aver segnato un calo del 5,7% a 1,639 euro, in un contesto molto negativo per tutti i bancari di Piazza Affari, dopo la vittoria del 'No' nel referendum greco sulle misure di austerità.

Debole tutto il comparto a livello europeo, dove lo stoxx di settore segna -2,13%.

"Il risultato del referendum in Grecia e la conseguente prospettiva di un'uscita del Paese dall'euro sono destinati ad alimentare le già severe tensioni sul mercato dei titoli di Stato dell'eurozona e quindi, indirettamente, sul settore bancario", spiegano gli analisti di Icbpi nella nota quotidiana. "Saranno decisivi le determinazioni del direttivo della Bce, attese per oggi stesso, sulle linee di finanziamento di emergenza (Ela) alle banche greche, e il successivo meeting straordinario dell'Eurogruppo che dovrebbe tenersi in settimana".

Intorno alle 9,55 l'indice FTSE Mib perde il 2,56%.

Nella parte bassa del listino principale troviamo UBI (-4,34%), BANCO POPOLARE (-4,17%), UNICREDIT (-3,39%), INTESA SANPAOLO (-3,21%), POP MILANO (-3,3%).

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