BORSE ASIA-PACIFICO-Indici pesanti su Grecia, dubbi su ripresa in Cina

lunedì 6 luglio 2015 08:41
 

INDICE                      ORE  8,30   VAR %    CHIUS. 2014
 ASIA-PAC.                   461,67      -2,51    467,23
 TOKYO                       20.112,12   -2,08    17.450,77
 HONG KONG                   25.161,58   -3,46    23.605,04
 SINGAPORE                   3.309,11    -1,01    3.365,15
 TAIWAN                      9.255,96    -1,09    9.307,26
 SEUL                        2.053,93    -2,40    1.915,59
 SHANGHAI COMP               3.739,20    1,42     3.234,68
 SYDNEY                      5.475,00    -1,14    5.411,02
 MUMBAI                      27.875,81   -0,77    27.499,42
 
    6 luglio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono
sui minimi da sei mesi dopo la secca vittora del 'no' ieri nel
referendum con cui i greci hanno respinto le misure di austerità
proposte per il piano di salvataggio.
    In un movimento di mercato di fuga dalle attività più
rischiose, alle 8,30 ora italiana l'indice regionale
dell'Asia-Pacifico MSCI, che non comprende
Tokyo, perde il 2,7%. L'indice giapponese Nikkei ha
chiuso la seduta in calo a -2,08%.
    SHANGHAI ha annullato i forti rialzi dell'avvio e
mantiene un marginale progresso dello 0,45% dopo che gli
investitori hanno monetizzato le posizioni sulle small cap,
sollevando dubbi su quanto siano efficaci le misure di sostegno
al mercato.
    Pesante la Borsa di Hong Kong che arretra di oltre il
4% in reazione al risultato del referendum greco. Prada
 perde lo 0,5% circa.
    La Borsa australiana ha finito la seduta in calo
dello 1,1% e il mercato azionario della Corea del Sud ha chiuso
con il peggior ribasso giornaliero degli ultimi tre anni. 
    L'indice Kospi di Seul ha chiuso a 2.053,93 punti,
-2,4%, più ampio calo percentuale dal 4 giugno 2012.
    Negative anche SINGAPORE e MUMBAI.
    
    
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