PUNTO 1-Eni, Zingales lascia cda per "non riconciliabili" divergenze sulla gestione

venerdì 3 luglio 2015 18:12
 

(Aggiunge dettagli)

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Il consigliere indipendente di Eni Luigi Zingales ha rassegnato le dimissioni dal Cda per "non riconciliabili differenze di opinione sul ruolo del consiglio nella gestione della società".

Lo si legge nella lettera inviata da Zingales al Cda e al presidente del collegio sindacale, riportata in una nota diffusa da Eni, in cui si precisa che le dimissioni sono effettive dal ricevimento della missiva.

"Faccio il mio migliore augurio di successo all'Eni e a tutti i suoi dipendenti, che ammiro per la dedizione con cui lavorano", aggiunge la lettera.

Il consiglio ringrazia Zingales "per il fattivo contributo dato in questi mesi" e procederà alla sostituzione del consigliere dimissionario ai sensi di legge, aggiunge la nota.

Zingales ricopriva anche le cariche di componente del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato per le Nomine.

Al momento della nomina, nell'aprile 2014, sulla sua pagina Facebook Zingales spiegava perché aveva accettato l'incarico nel gruppo petrolifero, nonostante la sua posizione a favore delle privatizzazioni delle imprese statali: "Eni deve comportarsi come un'impresa di mercato. Questo è l'obiettivo che deve perseguire il consiglio e questo è l'obiettivo per cui sono stato chiamato. Obiettivo in cui mi riconosco al 100%".

Che sia in procinto di essere privatizzata o no, qualsiasi impresa statale deve essere gestita bene, sottolineava. "Ed il mio compito, come consigliere è proprio quello di assicurare che la gestione della società sia volta a creare il massimo valore possibile".

L'economista, consigliere Eni da maggio 2014 (eletto dalla lista presentata dal Tesoro come indipedente), auspicava di poter arricchire il consiglio con la sua esperienza "di 7 anni di battaglie in Telecom per la trasparenza e il rispetto degli interessi di tutti gli azionisti".   Continua...