Monetario, brevissimo ampiamente in negativo, nessun effetto Grecia

venerdì 10 luglio 2015 12:28
 

MILANO, 10 luglio (Reuters) - Tassi a brevissimo "inchiodati" sul mercato monetario in prossimità del limite di -0,20% della deposit facility Bce, in virtù di un eccesso di liquidità che si mantiene estremamente abbondante, oltre i 370 miliardi di euro questa settimana.

Attorno alle ore 12,00 su General Collateral Italia l'overnight scambia a -0,18%, il tom/next a -0,165% e lo spot/next a -0,175%.

"I tassi qui sono è qui rimarranno; l'eccesso è assolutamente ampio e anche nell'immediato post referendum in Grecia, al di là di qualche preoccupazione in più di noi operatori, di effetti reali sul mercato non ce ne sono stati" commenta il tesoriere di un istituto milanese.

"Il rientro dei tassi del brevissimo, dopo la normale risalita sul recente scavalco di semestre, dimostra come la Grecia non stia avendo alcun effetto" aggiunge.

Il mercato procede quindi in avanti senza particolari ostacoli in vista, né gli operatori si aspettano reazioni significative ai riversamenti di questo mese.

I riversamenti di luglio si avranno a partire da lunedì 20, con le due giornate più pesanti martedì 21 e giovedì 23; le uscite fiscali dai conti correnti tuttavia non dovrebbero discostarsi troppo dalla media degli ultimi mesi.

ADESIONE A TLTRO

Intanto in settimana Bankitalia ha diffuso i dati relativi all'esposizione delle banche italiane ai finanziamenti della Bce in giugno, ovvero nel mese della quarta operazione Tltro. L'esposizione complessiva è aumentata a 165,674 miliardi, contro i 149,474 miliardi di fine maggio; in particolare quella sulla liquidità a lungo termine - dai tre mesi in su, quindi comprensiva dei Tltro - è salita di oltre 17 miliardi, a quota 154,802 miliardi, solo in parte compensata da una lieve riduzione delle posizioni sul p/t settimanali.   Continua...