Whirlpool, siglato accordo, nessun licenziamento né chiusure-Uilm

giovedì 2 luglio 2015 15:13
 

ROMA, 2 luglio (Reuters) - Whirlpool e sindacati hanno siglato oggi pomeriggio al ministero dello Sviluppo una ipotesi di accordo che prevede nessun licenziamento e nessun sito italiano chiuso.

È quanto dice il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, in una nota.

"Abbiamo siglato con Whirlpool un'ipotesi di accordo che scongiura i licenziamenti e assegna una missione a tutti gli stabilimenti italiani, trovando una soluzione anche per i siti di Caserta e None", si legge nella nota.

Il segretario della Uilm aggiunge che "si tratta di un'ipotesi di accordo quadro, che dovrà essere approvata dai lavoratori e poi recepita in accordi territoriali esecutivi".

Secondo il sindacato Whirlpool assume "l'impegno formale a non licenziare per tutta la durata del piano industriale, vale a dire fino al 2018, ritira la dichiarazione di oltre duemila esuberi, investirà più di 500 milioni di euro, adopererà ammortizzatori sociali conservativi, quali la cassa integrazione e i contratti di solidarietà, e aprirà percorsi di uscita incentivata volontaria o finalizzata alla pensione".

Gli incentivi all'esodo "potranno arrivare in Campania fino ad 85.000 euro e nel resto d'Italia fino a 50.000. A Caserta sarà costituito il polo europeo di ricambi e accessori, in cui troveranno occupazione 320 persone, mentre il restante organico sarà trasferito fra Napoli e Varese o potrà accedere ai percorsi di uscita incentivata; il magazzino di None, invece, sarà ceduto in continuità alla società piemontese Mole".

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