BORSA MILANO prudente in attesa del referendum greco, bene Enel, Snam, Terna

giovedì 2 luglio 2015 12:55
 

MILANO, 2 luglio (Reuters) - Piazza Affari chiude senza strappi una mattinata sostanzialmente piatta, condizionata come le altre borse europe dall'attesa per il referendum greco di domenica prossima sulle proposte di accordo dei creditori internazionali.

"Domani sarà anche chiusa Wall Street per festività. Ormai gli investitori hanno messo i remi in barca fino a domenica, in attesa di capire come finirà la questione della Grecia", dice un trader. C'è attesa anche per il dato Usa sui disoccupati di giugno, anticipato a oggi pomeriggio per via della chiusura dei mercati domani.

Intorno alle 12,30 il FTSE Mib cede lo 0,14%, l'Allshare lo 0,2%, il futures sull'indice galleggia intorno a quota 23.000.

Ugualmente piatto il benchmark europeo FTSEurofirst 300 , in lieve rialzo i futures sugli indici Usa.

Bene SAIPEM (+2,5%) all'interno di un settore positivo anche nel resto d'Europa. "E' tra i comparti che hanno sottoperformato di più e potrebbe rimbalzare un po'", commenta un trader. Ieri Saipem ha chiuso in netto calo dopo che Statoil ha annunciato la sospensione di un contratto con la società italiana.

In buon rialzo ENEL, SNAM, TERNA , inserite oggi dalla Bce nella lista degli emittenti i cui titoli obbligazionari potranno essere comprati nell'ambito del QE. "Sono di fatto una proxy dello stato italiano e questa scelta potrebbe avere l'effetto indiretto di bilanciare l'indice in caso di forti oscillazioni", osserva un operatore.

Si sgonfia MEDIASET dopo gli strascichi mattutini del balzo di ieri, alimentati dalle indicazioni positive giunte sulla raccolta pubblicitaria e dalle speculazioni su ipotesi di M&A.

In leggero calo TELECOM e FIAT CHRYSLER.

Negative le banche (-0,6%), dopo la corsa di ieri sulle speranze, poi andate deluse, di un accordo sulla crisi finanziaria della Grecia. Negativo anche l'indice di settore europeo.   Continua...