Pensioni, Camera approva decreto, va in Senato

mercoledì 1 luglio 2015 12:32
 

ROMA, 1 luglio (Reuters) - L'aula della Camera ha approvato con 310 voti favorevoli e 164 contrari il decreto legge sulle pensioni, che ora va in Senato per la seconda lettura.

Il provvedimento dà attuazione alla sentenza con la quale la Corte costituzionale ha bocciato il mancato adeguamento all'inflazione per gli assegni superiori a tre volte il minimo Inps.

Il blocco era stato introdotto dal governo Monti a fine 2011, con il decreto Salva Italia, approvato poi in Parlamento da un arco di forze che andava dal Pd alla Lega e a Forza Italia.

Il governo ha deciso di restituire ai pensionati solo una parte della mancata indicizzazione, secondo un criterio di progressività, i primi rimborsi si avranno a partire dal primo agosto.

L'impatto sul bilancio del 2015 ammonta a 2,2 miliardi circa ed è coperto sostanzialmente aumentando l'indebitamento netto dal 2,5% del Pil tendenziale al 2,6% programmatico.

Adeguarsi letteralmente alla sentenza avrebbe imposto la copertura di 17,6 miliardi.

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