Dexia-Crediop, Alta Corte Londra dichiara nulli contratti swap con Prato - note

venerdì 26 giugno 2015 17:40
 

MILANO/FIRENZE, 26 giugno (Reuters) - L'Alta Corte di Londra ha stabilito che i contratti di swap stipulati dal Comune di Prato con Dexia-Crediop tra il 2002 e il 2006 non hanno rispettato un requisito formale, relativo alla previsione di un diritto di recesso, e quindi ha dichiarato nulle le operazioni dando di fatto ragione nel contenzioso al Comune toscano.

Lo riferiscono due note emesse dal Comune di Prato e da Dexia-Crediop.

Da dicembre 2010 il Comune ha sospeso i pagamenti sostenendo che i contratti fossero nulli in quanto non prevedevano espressamente il diritto di recesso per Prato entro sette giorni dalla data di perfezionamento, diritto previsto dall'articolo 30 del Testo Unico della Finanza per tutti i contratti finanziari fuori sede.

Nella sua nota Dexia-Crediop afferma che la corte ha comunque riconosciuto che le operazioni di swap sono state perfezionate nel pieno rispetto delle leggi italiane e dei provvedimenti amministrativi applicabili agli enti locali italiani.

Relativamente alla parte riguardante il diritto di recesso Dexia-Crediop presenterà appello.

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