Ti Media, Cda contesta punti odg assemblea soci risparmio

giovedì 25 giugno 2015 17:39
 

MILANO, 25 giugno (Reuters) - Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia Media contesta duramente alcuni punti all'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti risparmio, in programma per il prossimo 3 luglio, sottolineando che i termini della fusione per incorporazione in Telecom Italia sono congrui e che ritiene illegittimo l'incremento del fondo per le spese necessarie alla tutela degli interessi della categoria.

Lo comunica la società in una nota.

Il Cda "ritiene che non ricorrano i presupposti per percorrere ipotesi transattive con la categoria degli azionisti di risparmio" sul trattamento loro riservato nella fusione per incorporazione in Telecom Italia. Il cda è infatti convinto anche dopo accurato esame dei rilievi formulati, "che i termini dell'operazione siano congrui e i comportamenti della società siano stati pienamente corretti e conformi alla disciplina applicabile", spiega il comunicato.

Sulla proposta di aumentare il fondo per le spese necessarie alla tutela degli interessi della categoria da 200.000 euro a 1 milione ritiene che la maggioranza degli azionisti di risparmio non potrebbe "legittimamente imporre un simile onere di restituzione all'intera categoria, obbligando la società ad anticiparlo, con conseguenti profili di illegittimità e abusività di un'eventuale delibera in tal senso".

Il Cda si riserva quindi di "assumere ogni necessaria od opportuna azione al fine di tutelare gli interessi della società e di tutti i suoi stakeholders, qualora deliberazioni illegittime o abusive fossero nondimeno assunte dall'assemblea speciale", conclude la nota.

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