BORSA USA debole su timori Grecia, bene Apple dopo tweet Icahn

mercoledì 24 giugno 2015 17:16
 

NEW YORK, 24 giugno (Reuters) - L'azionario Usa è in calo in mattinata a causa dei passi indietro registrati nelle trattative tra la Grecia e i creditori internazionali e nonostante il dato rivisto al rialzo sul Pil del primo trimestre.

I creditori hanno infatti chiesto ad Atene alcune migliorie alle proposte sul pacchetto di riforme e, secondo alcune fonti vicine ai negoziati, avrebbero presentato delle controproposte per superare le divergenze in vista dell'Eurogruppo di questa sera alle 19.

"Le tensioni sembrano aumentate tra la Grecia e i suoi creditori. Ci sono timori che, se la Grecia dichiara default, ci sarà un impatto sull'economia globale a causa dei legami con i paesi periferici come Portogallo, Spagna e Italia", spiega Adam Sarhan, Ceo di Sarhan Capital.

Intanto il dipartimento del Commercio Usa ha rivisto a -0,2% la contrazione del pil del primo trimestre rispetto alla lettura preliminare di -0,7%.

Alle 17 italiane il Dow Jones cede lo 0,25%, l'S&P 500 lo 0,16%, il Nasdaq lo 0,10%.

Apple sfiora +2% dopo che Carl Icahn ha comunicato su Twitter che la società rappresenta lo stesso tipo di opportunità di investimento di Netflix di qualche anno fa.

Netflix guadagna il 2% dopo che il Cda ha approvato lo split azionario nel rapporto di sette nuove azioni per ciascuna esistente.

Lennar guadagna il 4,28% dopo aver annunciato un balzo degli utili trimestrali del 33%, migliore delle aspettative.

Alcobra cede oltre 10% dopo che un suo farmaco non ha superato la fase di sperimentazione nel trattamento di una tipologia di disordine genetico che può causare l'autismo.   Continua...