Pop Milano e B.Popolare guidano banche dopo decreto sofferenze, giù Mps

mercoledì 24 giugno 2015 10:37
 

MILANO, 24 giugno (Reuters) - Pop Milano e Banco Popolare spiccano tre le banche italiane dopo il via libera del governo al decreto legge che punta a facilitare la gestione dei crediti in sofferenza. Scende invece Mps che pure è, secondo gli analisti, uno degli istituti che dovrebbero maggiormente beneficiare delle nuove norme e che in attesa del provvedimento era già molto salito nei giorni scorsi.

Intorno alle 10,30 Pop Milano sale dell'1,3% circa, Banco Popolare dello 0,4%, entrambe con buoni volumi e sotto i massimi di giornata a causa di un generale ripiegamento del mercato.

L'indice FTSEMib sale infatti dello 0,1% dopo un rialzo iniziale più convinto, l'indice delle banche italiane è in calo dello 0,27% dopo un avvio positivo. In linea l'andamento dello stoxx europeo, piatto dopo una partenza in rialzo.

Il decreto approvato ieri sera dal governo contiene misure per accelerare l'escussione delle garanzie sui crediti e introduce un regime fiscale più favorevole sulle rettifiche di valore.

Secondo le stime di Esn/Banca Akros, le banche taglieranno il costo del rischio di credito fra 10 e 40 punti base grazie ai tempi più celeri di escussione. Banca MPS ("buy") e Banco Popolare ("accumulate") sono gli istituti che maggiormente potrebbero beneficiarne, Banca Carige (-3,3%) (rating sospeso)e UBI (+0,3%) ("neutral") meno, sostiene Akros.

"Le nuove norme erano da tempo auspicate dall'Abi, come step necessario a una gestione più proattiva dell'enorme stock di NPL accumulato negli anni della crisi economica", sottolinea Icbpi. "Come già rilevato, l'accorciamento dei tempi di recupero delle garanzie ipotecarie è positivo in particolare per le banche con maggiore esposizione al settore immobiliare (tra cui BP, BPM, Carige e Creval, secondo nostre stime)", conclude il broker.

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