Cdp, vice presidenza a Fondazioni, su Telecom decidano manager -Guzzetti

martedì 23 giugno 2015 17:30
 

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Le fondazioni bancarie azioniste di Cdp si aspettano di ottenere la vice presidenza dell'ente mentre la decisione su un eventuale ingresso in Telecom Italia spetta ai manager.

E' il parere di Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo e dell'Acri, l'associazione degli enti di origine bancaria.

Parlando a margine di una commemorazione, a Milano, Guzzetti ha detto che le fondazioni sono "tranquillissime" rispetto a quanto accaduto, ovvero all'avvicendamento tra Franco Bassanini e Claudio Costamagna alla presidenza, nonostante si sia trattato di un intervento a gamba tesa del premier Matteo Renzi.

D'altro canto, ha aggiunto Guzzetti, "ora che il presidente viene indicato dal Mef, la vice presidenza (per le fondazioni) ci sta".

A chi gli chiedeva se Cdp debba investire in Telecom Italia , Guzzetti ha risposto che "queste cose devono essere decise dai manager, non dai soci".

Interpellato poi sulla politica di dividendi attesa da parte della Cassa, Guzzetti ha rimandato a quanto scritto nella nota del 19 giugno scorso. "Non abbiamo chiesto nulla", ha detto, "va bene quello che c'è scritto nel comunicato".

Il presidente della Fondazione Cariplo ha sottolineato infine che tre posti riservati a rappresentanti indicati dalle fondazioni nel Cda di Cdp "sono previsti dallo statuto; non vogliamo alcun posto in più, contrariamente da quanto scritto da qualche giornale".

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