PUNTO 1-Banca Intermobiliare, nuova proposta acquisizione dopo rilievi Bce

lunedì 22 giugno 2015 12:55
 

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MILANO, 22 giugno (Reuters) - La cordata di investitori interessata al controllo di Banca Intermobiliare (Bim), gruppo Veneto Banca, formulerà una nuova istanza per l'acquisizione della partecipazione, tenendo conto delle indicazioni e dei rilievi della Bce.

Lo dice una nota della banca che riporta la decisione da parte degli investitori di ritirare l'iniziale richiesta di autorizzazione all'acquisizione presentata alla Bce dopo l'annunciato stop da parte di quest'ultima alla transazione che prevedeva il pagamento di 289 milioni, pari a circa 3,9 euro per azione.

Lo scorso 16 giugno la Banca centrale europea aveva infatti comunicato l'intenzione di negare alla cordata di investitori l'autorizzazione di acquisto della quota di controllo in Banca Intermobiliare, concedendo agli investitori la facoltà di presentare osservazioni entro il 19 giugno.

Secondo una fonte vicina alla situazione tra le questioni principali poste dalla Bce vi è "il mancato rispetto di requisiti di onorabilità di alcuni dei compratori per alcune pendenze giudiziarie legate alla vecchia gestione Bim ante Veneto Banca".

La cordata di investitori interessati all'acquisizione di una partecipazione di controllo del private bank è composta da Gestinter S.p.A., MA.VA. Società semplice, Duet BIM Ltd., MI.MO.SE. S.p.A., Romed S.p.A., Piovesana Holding S.p.A., Pietro S.p.A., Luca Cordero di Montezemolo, Dad&Son S.r.l., Pietro Boffa, Gianfranca Cullati, Serfin Servizi Finanziari S.r.l., Alessandro Federici, Valentina Nasi, Artex S.r.l., Fabio e Marta Viani, Mario Piantelli, Castello Società Semplice, Turati Investments S.r.l. e Italvalv S.r.l.

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