PUNTO 1-Renzi esclude tagli a spesa e aumenti di tasse nel 2015

martedì 7 aprile 2015 18:42
 

* Nuovi tagli alle tasse sono rinviati alla legge di Stabilità

* Il governo prevede 10 mld di tagli alla spesa nel 2016

* Il pareggio di bilancio strutturale per ora è confermato al 2017 (Accorpa pezzi e aggiunge contesto)

di Giuseppe Fonte

ROMA, 7 aprile (Reuters) - Il governo esclude ulteriori tagli alla spesa pubblica e aumenti della pressione fiscale, almeno per il 2015.

Il nuovo quadro macroeconomico e di finanza pubblica, illustrato oggi dal premier Matteo Renzi, alza a +0,7% dal +0,6% di inizio ottobre la stima di crescita del Pil.

L'obiettivo di deficit è confermato al 2,6% del Pil a fronte del 2,5% tendenziale. La differenza, 1,6 miliardi circa in valore assoluto, andrà a finanziare nuove misure di sostegno alla congiuntura.

I proventi da privatizzazioni scendono nel 2015 a 0,4 da 0,7 punti di Pil. Il target del quadriennio 2015-2018 è 1,7/1,8% del Pil.

"Le tasse non aumenteranno. La discussione sull'eventuale ulteriore riduzione delle tasse proseguirà nella legge di Stabilità del 2016, se riusciremo", sottolinea Renzi al termine del primo giro di tavolo in Consiglio dei ministri sul Def, il Documento di economia e finanza.   Continua...