BORSA MILANO in deciso rialzo, acquisti su petroliferi, corre Saipem

martedì 7 aprile 2015 13:24
 

MILANO, 7 aprile (Reuters) - Piazza Affari prosegue in buon rialzo alla riapertura delle contrattazioni dopo la lunga pausa pasquale in un clima disteso sui mercati europei anche per l'allentamento delle tensioni sulla Grecia.

I dati Pmi della zona euro confermano inoltre lo stato di salute della ripresa europea e forniscono ulteriore sostegno al trend di crescita degli indici azionari.

Sul fronte greco le dichiarazioni del ministro delle Finanze Yanis Varoufakis, che ha detto che il Paese "intende onorare tutti gli obblighi con tutti i suoi creditori, 'ad infinitum'", ha calmato i timori sul default.

"In borsa si continua a salire serenamente anche se oggi i volumi sono scarsi. Le buone performance dei petroliferi sostengono gli indici e la Grecia non spaventa", sintetizza un trader.

Alle 13,10 circa l'indice FTSE Mib sale dell'1,4%, l'Allshare dell'1,3%. Volumi per 1,6 miliardi di euro circa.

L'indice europeo FTSEurofirst guadagna l'1,4%.

A trainare il FTSE Mib milanese è in particolare ENI (+2,6%) e gli altri petroliferi. Il settore è spinto, sostiene un trader, dall'annuncio di ieri dell'Arabia Saudita che aumenterà il prezzo del greggio venduto in Asia per il secondo mese consecutivo, ma anche dai possibili effetti positivi derivanti dall'accordo sul nucleare in Iran.

"Quello dell'Arabia Saudita è un segnale forte per il settore Oil. Il mercato percepisce che le quotazioni non potranno scendere sotto un certo livello, anche se l'accordo in Iran sul nucleare apre le porte all'ingresso del petrolio iraniano sul mercato globale e questo indebolirebbe ancora i prezzi", commenta un trader. L'indice Stoxx europeo del settore petrolifero sale del 3,4%

Mediobanca Securities sottolinea che l'accordo con l'Iran è una notizia positiva per Eni, che vanta una presenza storica nel Paese, nonostante le tensioni sui prezzi. "Un ammorbidimento delle sanzioni potrebbe portare a futuri nuovi accordi nel Paese e a una potenziale accelerazione del pagamento dei crediti ancora detenuti dalla società", dice il broker   Continua...