RPT-Banda larga, norme per accedere a incentivi in decreto legge-Tiscar

giovedì 2 aprile 2015 13:57
 

(Corregge refusi nel lead)

ROMA, 2 aprile (Reuters) - Il governo metterà in un decreto legge già pronto al 90% le norme per il finanziamento dei lavori della banda larga previsti dalla Strategia approvata dal consiglio dei ministri il 3 marzo scorso. Il decreto conterrà anche la semplificazione delle norme attuative.

Lo ha detto il vicesegretario generale di Palazzo Chigi Raffaele Tiscar parlando con i giornalisti a margine di un convegno dell'Associazione internet provider.

La Strategia prevede 6 miliardi di finanziamenti pubblici all'implementazione della banda larga, fondi distribuiti con varie modalità, anche bandi riservati a operatori in prima istanza non "verticalmente integrati".

"Per metà aprile sarà pronto il documento che dice come si procederà nel dettaglio, anche perché la realizzazione del piano partirà gradualmente. Partirà anche il tavolo sul finanziamento. Per definire le modalità, le forme di finanziamento e le semplificazioni amministrative ricorreremo a un decreto legge che è già pronto al 90%", ha detto Tiscar.

Tiscar ha anche fatto chiarezza sugli incentivi fiscali previsti dallo Sblocca Italia e destinati a finanziare gli operatori che investono nella banda larga: "Ci sono state perplessità del ministero dell'Economia. Inoltre il meccanismo è apparso farraginoso perché si sarebbe dovuto anticipare con legge fondi che oggi sono disponibili a partire dal 2017".

Il vicesegretario di palazzo Chigi ha chiarito che per quel che riguarda gli incentivi pubblici previsti dalla Strategia "i fondi sono divisi in 2 miliardi disponibili da subito e 4,2 a partire dal 2017".

(Alberto Sisto)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia