Fisco, Italia e Vaticano sono vicini all'accordo - fonte

martedì 31 marzo 2015 14:55
 

di Philip Pullella

CITTA' DEL VATICANO, 31 marzo (Reuters) - Italia e Vaticano sono vicini a raggiungere l'intesa sullo scambio di informazioni fiscali e la trasparenza finanziaria.

L'annuncio ufficiale potrebbe arrivare già questa settimana o dopo Pasqua, riferisce un alto prelato chiedendo di restare anonimo.

L'accordo servirà ad evitare che in futuro l'extraterritorialità vaticana possa fare da scudo per operazioni di riciclaggio del denaro sporco o evasione fiscale.

Il primo a rivelare l'esistenza di trattative è stato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi: "Quello che abbiamo fatto con la Svizzera, con Montecarlo o con il Liechtenstein vogliamo farlo con il Vaticano", ha detto il 12 marzo durante un'intervista al settimanale L'Espresso.

"Ci sono molti italiani coinvolti e credo che la Santa Sede sia interessata a fare un repulisti", ha aggiunto il premier.

I negoziati tra i due Stati riguardano diversi aspetti, tra i quali figurano i movimenti di denaro di case generalizie e ordini religiosi, vere e proprie holding finanziarie.

Da quando è salito al soglio pontificio, due anni fa, Papa Francesco ha adottato una serie di misure per adeguare le finanze vaticane alla normativa internazionale in materia di trasparenza.

Il caso più noto è la riforma della banca vaticana, l'Istituto per le opere di religione (Ior), che lo scorso luglio ha bloccato i conti di oltre 2.000 clienti.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia