Banche devono svalutare sofferenze ancora di almeno 10% per cessioni

lunedì 30 marzo 2015 14:53
 

* Mercato NPLs bloccato anche dopo pulizia bilancio AQR

* Banche dovrebbero svalutare sofferenze di altri 18-36 mld euro

* Incontro decisivo Ue-Italia su bad bank atteso a metà aprile

* Senza misure governo banche terranno sofferenze in bilancio

di Valentina Za e Francesca Landini

MILANO, 30 marzo (Reuters) - La banche italiane sono legate a doppio filo alla montagna di crediti deteriorati accumulata in tre anni di recessione e la pulizia di bilancio imposta dall'asset quality review non ha sbloccato il mercato delle sofferenze.

L'interesse degli investitori esteri è vivace, ma compratori e venditori di crediti non-performing sono separati ancora da un gap di prezzo del 10-20% che richiederebbe svalutazioni per 18 e 36 miliardi di euro per gli NPLs italiani.

Se il progetto di una bad bank, a cui sta lavorando il governo, dovesse arenarsi definitivamente alle banche non resterebbe che tenere questi crediti in bilancio sperando in una ripresa dell'economia, invece che favorirla con nuovo credito.

Gli istituti, infatti, non sono pronti a altre svalutazioni che tornerebbero a indebolire il capitale degli istituti dopo i 10 miliardi raccolti solo lo scorso anno, rendendo necessari nuovi aumenti di capitale.   Continua...