Finmeccanica, no sindacati in Parlamento a nuove cessioni

giovedì 26 marzo 2015 19:28
 

ROMA, 26 marzo (Reuters) - Si è svolta oggi alla Camera l'audizione dei sindacati sulle linee guida presentate dall'amministratore delegato di Finmeccanica, Mauro Moretti, e i rappresentanti dei lavoratori si sono detti contrari alla cessione di altri siti produttivi italiani.

Nell'audizione i sindacati, oltre ad apprezzare i risparmi ottenuti con la ristrutturazione, hanno criticato diversi aspetti delle linee, come rileva un comunicato della Fiom-Cgil.

"In particolare abbiamo evidenziato gli aspetti legati alla mancanza di adeguati investimenti strategici in tutti i settori, sia per il civile che per il militare, alla necessità, non adeguatamente rispettata dall'attuale gruppo dirigente, di tenere sempre in forte considerazione la responsabilità sociale delle imprese a maggior ragione per una impresa a controllo pubblico, la preoccupazione per la razionalizzazione annunciata e il conseguente rischio che il Mezzogiorno ne risulti ulteriormente penalizzato, in un contesto già difficilissimo", scrive la Fiom.

"Oltre a esprimere contrarietà per la cessione di AnsaldoBreda, nel richiedere un'attenzione del governo e del Parlamento sull'importanza di coniugare le scelte di politica industriale necessarie al Paese con le scelte di Finmeccanica, abbiamo manifestato la nostra contrarietà ad ulteriori cessioni, tra le quali quelle già annunciate delle attività di Alenia a Capodichino e Tessèra", aggiunge la nota.

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