Pirelli, accordo con ChemChina non avrà impatto su occupazione -Tronchetti

lunedì 23 marzo 2015 16:58
 

MILANO, 23 marzo (Reuters) - L'accordo che vedrà i cinesi di ChemChina prendere il controllo di Pirelli non avrà alcun impatto sull'occupazione.

Il giorno dopo l'annuncio del deal che vedrà la Bicocca uscire dalla Borsa dopo quasi un secolo, Marco Tronchetti Provera scrive ai dipendenti, sottolineando che "l'opportunità di un partner come ChemChina consentirà alla società di diventare più grande e di avere una penetrazione ancora più efficace sui mercati asiatici".

"Il socio cinese non ha nessuna volontà, come dimostrano sia gli accordi sia le clausole statutarie, di interferire sulla gestione operativa del gruppo. La sede operativa e la Ricerca rimarranno in Italia. Le tecnologie non potranno essere cedute a terzi. Per cambiare queste regole ci vuole il voto del 90% dell'assemblea degli azionisti", dice il manager.

"Gli accordi negoziati ci garantiscono la piena autonomia gestionale, assicurano la continuità dell'attuale management e mantengono la nostra sede aziendale e le nostre tecnologie in Italia".

"La partnership siglata permetterà da subito di raddoppiare i volumi nel settore Industrial attraverso l'integrazione con alcuni asset di ChemChina, che daranno vita a uno dei principali operatori mondiali del settore", prosegue Tronchetti. "Nel contempo, anche grazie alle opportunità derivanti da questo accordo, aumenterà il valore del nostro business Consumer".

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