Borsa Milano in calo, bene Pirelli e banche popolari,deboli lusso, Fiat

lunedì 23 marzo 2015 12:53
 

MILANO, 23 marzo (Reuters) - Piazza Affari chiude la mattina in calo come il resto d'Europa, condizionata secondo i trader dal rafforzamento dell'euro sul dollaro che spinge diversi investitori a prendere profitto dopo la lunga corsa degli indici.

In controtendenza Pirelli e alcune banche popolari.

"E' una seduta di consolidamento, con pochi volumi", commenta un operatore.

Intorno alle 12,30 il FTSEMib cede lo 0,45%, l'Allshare lo 0,4%, mentre il futures è appoggiato sul supporto 22.630/650 punti. Volumi per circa 1,5 miliardi.

In Europa il FTSEurofirst 300 perde lo 0,8%, in lieve calo i futures sugli indici Usa.

PIRELLI guadagna circa il 2% a 15,53 euro al limite del prezzo di offerta di 15 euro dopo l'ufficializzazione dell'accordo per l'ingresso nel capitale dei cinesi di ChemChina, con il mercato che guarda anche a un possibile dividendo straordinario.

Tra banche nel complesso poco mosse, in luce BANCO POPOLARE e POP EMILIA. "Le popolari sono un tema di attualità per i possibili sbocchi M&A", commenta un trader. Il Banco beneficia anche di un incremento del target price da parte di Equita a 15,9 da 13,9 euro incluso anche un 75% di possibili sinergie da aggregazioni.

In netto calo MPS dopo l'ufficializzazione dell'uscita del presidente Alessandro Profumo ad aumento di capitale concluso. Secondo Icbpi però "la notizia era data per scontata da qualche settimana".

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