Telecom Italia, Telefonica chiede congelamento diritti di voto

venerdì 20 marzo 2015 19:19
 

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Telefonica chiede con una lettera a Telecom Italia e al suo primo azionista Telco che la società includa nello statuto la sospensione dei diritti di voto del gruppo spagnolo in Telecom, come chiesto dall'autorità delle telecomunicazioni brasiliana Anatel.

L'autorità, a fine dicembre 2014, ha approvato la scissione di Telco, condizionata all'uscita di Telefonica dal capitale entro 18 mesi e al congelamento dei suoi diritti di voto per questo periodo.

A giugno 2014 i soci di Telco, holding che detiene il 22,4% di Telecom Italia, hanno esercitato l'opzione di scissione della holding, che però attende il via libera delle autorità brasiliane per diventare operativa. Oltre al via libera dell'Anatel serve quello dell'antitrust, Cade.

Generali avrà a seguito della scissione circa il 4% di Telecom, Intesa Sanpaolo e Mediobanca l'1,6% a testa, Telefonica il 14,8%.

Il 20 maggio si riunisce l'assemblea Telecom Italia per l'approvazione del bilancio e probabilmente anche dell'aumento di capitale al servizio del bond convertibile da 2 miliardi di euro, collocato ieri.

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