PUNTO 1-Anima, utile 2014 cala 30% per confronto sfavorevole, cedola a 0,167 euro

venerdì 20 marzo 2015 15:58
 

(aggiunge dettagli da presentazione, andamento titolo in borsa)

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Anima Holding ha realizzato nel 2014 un utile netto in discesa del 30% circa sul 2013, che includeva proventi straordinari per 55,5 milioni, a 84,9 milioni, un risultato leggermente superiore al consensus per circa 81 milioni fornito dalla società ed elaborato sulla base di 7 stime.

Il risultato netto normalizzato, che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e degli ammortamenti di intangibili relativi alla cosiddetta "purchase price allocation", segna un progresso del 17% a 110,5 milioni.

In una nota il gruppo di asset management ha annunciato anche ricavi per 226,9 milioni (+3%), in linea con il consensus.

Il cda proporrà un dividendo per 0,167 euro per azione, pari ad un payout del 60%. Anima, in una presentazione dei risultati 2014, dichiara di impegnarsi ad un payout minimo del 50%.

RUOLO DI AGGREGATORE AM IN CONSOLIDAMENTO BANCHE

"Nel 2015, oltre alla crescita organica che riteniamo resterà sostenuta vediamo significative opportunità che potrebbero emergere dall'atteso consolidamento del settore bancario", ha commentato nel comunicato l'AD Marco Carreri, riferendosi anche agli effetti della riforma delle banche popolari.

In particolare, secondo la presentazione, "Anima punta a giocare un ruolo chiave, ambizioso ma logico, di facilitatore di operazioni di M&A fra banche per consolidare le controllate di asset management". Inoltre, rispetto alle banche "Anima può metterle nelle condizioni di generare immediatamente valore con la dismissione delle proprie attività di asset management ad una società quotata".   Continua...