Carige, calo fardello sofferenze obiettivo prioritario - Montani

venerdì 20 marzo 2015 14:59
 

di Andrea Mandalà

MILANO, 20 marzo (Reuters) - Banca Carige si pone tra gli obiettivi prioritari della propria strategia di turnaround l'ottimizzazione del rischio del portafoglio crediti, e in assenza di una bad bank di sistema conta di agire in autonomia con operazioni straordinarie di cessioni di sofferenze.

Lo ha sottolineato l'AD Piero Montani nel corso della conference call sul piano industriale.

"Quello sui crediti deteriorati è un obiettivo importantissimo. Non si può prescindere da una pesante riduzione di questo fardello", ha detto Montani.

Il piano prevede nel 2016 la cessione pro-soluto di un portafoglio di 1-1,5 miliardi di euro con una minusvalenza lorda stimata tra i 150 e i 200 milioni di euro.

L'obiettivo è quello di ridurre l'incidenza dello stock di sofferenze sui crediti netti al 4,7% nel 2019 dal 5,4% del 2014.

"Abbiamo pensato anche a ricorrere alla bad bank che però ad oggi purtroppo non c'è", spiega Montani.

Sempre sul fronte del credito, oltre alle cessioni di Npl, Carige vuole creare delle partnership per accelerare i tassi di recupero dei crediti.

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