Borsa Milano tonica con banche dopo Fed, balzi Pirelli, Saipem

giovedì 19 marzo 2015 12:22
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - Piazza Affari è tonica in mattinata dopo che ieri la Fed ha usato toni cauti in merito a un rialzo dei tassi di interesse e procede a passo più spedito rispetto alle colleghe europee grazie alla maggiore presenza di bancari nel listino principale e a spunti speculativi selettivi.

"E' piaciuto lo statement della Fed di ieri sera. C'è molto denaro che affluisce sull'azionario, che comunque resta tirato. Su Milano più che su altri", spiega un trader.

Ieri la Fed al termine del meeting del Fomc ha eliminato la parola "paziente" rispetto alla tempistica di un rialzo dei tassi ma al contempo ha dichiarato che aumenterà i tassi dopo un ulteriore miglioramento del mercato del lavoro e quando sarà sicura che l'inflazione procede verso il 2%.

Intorno alle 12,10 l'indice FTSE Mib guadagna l'1,38%, l'Allshare l'1,32%. Poco mosse le borse europee. Volumi per 1,71 miliardi di euro.

PIRELLI brilla, anche per volumi, sulle indiscrezioni stampa secondo cui i soci principali, più un nuovo socio asiatico, lancerebbero un'Opa sul titolo con l'obiettivo del delisting e di una successiva riorganizzazione delle attività.

SAIPEM è ben comprata sul ritorno di speculazioni in merito a un possibile interesse della russa Rosneft. "Il ritorno di speculazione circa un possibile interesse da parte di Rosneft potrebbe sostenere il titolo", spiega un analista non citabile.

ENEL sfiora +3% dopo i conti 2014 e il piano industriale al 2019.

Mentre è in corso la conference call dei vertici, un analista sottolinea l'obiettivo di utile al 2017 di 3,4 miliardi, migliore delle attese.

Tra i bancari interesse su POPOLARI e MPS, bene anche FCA dopo alcuni realizzi iniziali, debole il lusso.

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