Btp tonici su Fed, Tltro, tasso 10 anni cala a 1,24%, spread a 106 pb

giovedì 19 marzo 2015 12:21
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - - Dopo la robusta correzione
degli ultimi due giorni, in tarda mattinata il secondario
italiano consolida i guadagni visti fin dall'avvio di seduta,
sulla scia dell'andamento decisamente migliore delle attese
della terza asta Tltro della Bce e delle indicazioni meno
restrittive di quanto ci si aspettasse della Fed.
    Al termine della riunione di due giorni del Fomc, ieri la
Banca centrale Usa ha lasciato intendere di essere decisamente
orientata verso un rialzo dei tassi ma senza particolare urgenza
aprendo la porta a un intervento sul costo del denaro già entro
giugno. La Fed ha eliminato dal proprio comunicato di politica
monetaria il termine 'paziente', in tema di tassi ma nello
stesso tempo ha rivisto al ribasso le proprie stime di crescita
economica e di inflazione.
    Sul fronte europeo, stamane si è tenuta la prima delle
quattro riaperture dei finanziamenti Tltro previste dalla Bce
per il 2015, che ha registrato richieste decisamente superiori
alle attese.
    Francoforte ha assegnato a 143 banche della zona euro 97,848
miliardi di fondi a quattro anni: oltre il doppio di quello
atteso dagli operatori di mercato interpellati da Reuters in un
sondaggio la scorsa settimana, che indicava per la finestra
odierna richieste per 40 miliardi di euro. 
    Resta sullo sfondo invece la situazione greca nell'ambito
della quale in serata si terrà un incontro  tra il premier greco
e altri leader europei oltre che il presidente della Bce e
quello dell'Eurogruppo, a margine del Consiglio europeo di
Bruxelles. Intanto, la Bce ha alzato di altri 400 milioni il
tetto della linea di liquidità d'emergenza Ela a favore delle
banche greche, che sale così a 69,8 miliardi, come riferito da
una una fonte bancaria. I possibili sviluppi di questa
situazione hanno avuto un impatto limitato ai mercati ellenici
stamane. 
    "L'inversiore di rotta del mercato rispetto ai giorni scorsi
è stata determinata dalla Fed che ha favorito il recupero dei
Treasuries e di conseguenza di tutti gli altri governativi. A
migliorare la situazione anche la terza Tltro che ha sorpreso il
mercato, che non si aspettava una risposta così buona,
accrescendo le speranze perché questi fondi vadano a famiglie e
imprese aumentando la liquidità a loro disposizione", commenta
lo strategist di Ig, Vincenzo Longo. 
    Attorno alle 12,30 il differenziale di rendimento tra Btp e
Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 106 punti base dai 114
del finale di seduta di ieri e, in parallelo, il tasso del
decennale scende a 1,24% dall'1,34% dell'ultima chiusura. 
    Attiva sul lato dell'offerta la Francia che ha collocato
quasi 8,5 miliardi di euro in Oat con scadenza 2018, 2020 e
2022. 

 ========================= 12,30 =============================
 FUTURES BUND GIUGNO                  158,65   (+0,01)   
 FUTURES BTP GIUGNO                   140,80   (+1,09)   
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                  101,947  (+0,090)  0,240%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 111,501  (+0,716)  1,241%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 158,590  (+1,991)  2,090%
 ======================== SPREAD (PB)===========================
 
 ---------------------  ---------------  ----------  PRECEDENTE
                                                     
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          176         184
 BTP/BUND 2 ANNI                                 47          50
 BTP/BUND 10 ANNI                               106         114
 minimo                                       104,2       100,5
 massimo                                      111,7       118,3
 BTP/BUND 30 ANNI                               149         155
 BTP 10/2 ANNI                                100,1       104,9
 BTP 30/10 ANNI                                84,9        81,3
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