Italia non rispetta aggiustamento strutturale richiesto, servono nuove riforme-Bce

giovedì 19 marzo 2015 11:52
 

MILANO, 19 marzo (Reuters) - A parere della Banca centrale europea, sia nel caso dell'Italia sia in quello del Belgio continua ad esservi un "notevole scostamento dallo sforzo strutturale richiesto nell'ambito della regola del debito".

Nel bollettino mensile di marzo, che generalmente ricalca i contenuti dell'ultimo consiglio di politica monetaria, la Bce sollecita inoltre l'Italia a fare ulteriori riforme.

"Per quanto riguarda i paesi sottoposti al meccanismo preventivo, il miglioramento di 0,2 punti percentuali del saldo strutturale che è previsto per l'Italia nel 2015 rimane inferiore allo 0,4% del Pil che era stato raccomandato dall'Eurogruppo e riflette una riduzione degli oneri per interessi", recita il documento.

Sul fronte delle riforme necessarie per rilanciare la crescita, Francoforte si focalizza sugli interventi nell'ambito del mercato del lavoro e dei beni e servizi.

"In caso di riforme significative nel mercato del lavoro e in quello dei beni e servizi che allineerebbero l'Italia con le migliori prassi, il Pil potrebbe crescere di oltre il 10%" nel lungo periodo", secondo la banca centrale.

"Un'attuazione concomitante delle riforme in entrambi i mercati potrebbe determinare un incremento del prodotto ancora maggiore", conclude.

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