PUNTO 2-Enel, risultato netto 2014 a 517 milioni, dividendo 0,14 euro per azione

giovedì 19 marzo 2015 14:50
 

(Aggiunge dettagli da confernce call, unisce altri articoli aggiorna andamento titolo)

ROMA, 19 marzo (Reuters) - Il cda di Enel ha approvato il bilancio 2014, esercizio chiuso con un risultato netto di 517 milioni di euro (-84%) per effetto di svalutazioni di asset per oltre 6 miliardi e un utile netto ordinario di 2,994 miliardi (-4%).

Lo si legge in una nota del gruppo elettrico, in cui si annuncia una nuova politica del dividendo a partire dal 2015, primo anno del nuovo piano presentato oggi, e una cedola 2014 pari a 0,14 euro per azione.

In buon rialzo il titolo a Piazza Affari, con un progresso di circa 2,5% intorno alle 14,45 contro il +0,8% dell'indice.

Sull'andamento dell'esercizio scorso hanno pesato sia il cattivo andamento dei mercati maturi, con le vendite in Italia calate del 4,6%, sia la svalutazione di asset per 6,427 miliardi, di cui 2,8 miliardi per Slovenske Elektrarne e 2,108 per centrali convenzionali in Italia.

Il debito netto a fine 2014 si è fermato a 37,383 miliardi (-5,9%), poco al di sopra del target di 37 miliardi. Nel 2015 riasalirà a 39,2 miliardi per ripiegare a 36,3 miliardi a fine piano.

Secondo l'AD Francesco Starace sono "centrati gli obiettivi finanziari del 2014". Per il futuro, il gruppo si muoverà concentrandosi sui 'punti di forza' che sono "una posizione consolidata sui mercati emergenti, una chiara leadership tecnologica e reti di distribuzione digitalizzate nei mercati più maturi".

Insieme a una nuova struttura organizzativa semplificata, tali fattori sosterranno la riduzione dei costi, promuoveranno lo sviluppo industriale e la crescita dei rendimenti con un profilo di rischio più contenuto, garantendo un Ebitda stabile e una crescita nei flussi di cassa".

Il management del gruppo elettrico sembra in qualche modo volersi mettere alle spalle la crisi, guardando più che agli obiettivi di contenimento del debito alle prospettive di crescita nei settori e nei paesi di maggior crescita.   Continua...