Enel, risultato netto 2014 a 517 milioni, dividendo 0,14 euro per azione

giovedì 19 marzo 2015 07:44
 

ROMA, 19 marzo (Reuters) - Il cda di Enel ha approvato ieri il bilancio per il 2014 chiuso con un risultato netto di 517 milioni di euro (-84%), per effetto di svalutazioni di asset per oltre 6 miliardi, e un utile netto ordinario di 2,994 miliardi (-4%).

Lo si legge in una nota del gruppo elettrico, in cui si annuncia una nuova politica del dividendo a partire dal 2015 e una cedola 2014 pari a 0,14 euro per azione.

Oggi alle 10 i risultati saranno presentati alla comunità finanziaria insieme al nuovo piano industriale 2015-2019.

Nell'aggiornamento delle linee strategiche si annuncia una nuova politica dividendo con un pay-out al 50% nel 2015, poi +5% annuo fino al 65% in 2018. Il vertici del gruppo elettrico prevedono anche, se non dovessero essere centrati i target indicati nella guidance, un dividendo minimo di 0,16 euro per azione nel 2015, e 0,18 nel 2016.

Secondo l'AD Francesco Starace sono stati "centrati gli obiettivi finanziari malgrado il difficile contesto macroeconomico del 2014".

Una congiuntura che ha imposto la svalutazione di asset per 6,427 miliardi, di cui 2,8 miliardi per Slovenske Elektrarne e 2,108 per centrali convenzionali in Italia.

Il debito netto a fine 2014 si è fermato a 37,383 miliardi (-5,9%), poco al di sopra del target di 37 miliardi.

Nel piano viene tratteggiato un andamento futuro sostanzialmente stabile ma con aumenti di efficienza: l'utile netto ordinario è indicato a circa 3 miliardi nel 2015, a 3,1 miliardi nel 2016 e a 3,4 miliardi nel 2017.

Si prevede una tagli dell'8% in termini nominali dei costi operativi e degli investimenti in manutenzione.   Continua...