Icbpi, lunedì 23 attese offerte da tre cordate e Lone Star - fonti

mercoledì 18 marzo 2015 17:27
 

MILANO, 18 marzo (Reuters) - Alla scadenza di lunedì 23 marzo sono attese quattro offerte per Icpbi, ovvero quelle delle cordate formate da Bain, Advent e Clessidra, da Cvc e Permira, da Bc Partners e Cinven, nonché la proposta di Lone Star.

E' quanto riferiscono tre fonti vicine alla situazione, aggiungendo che non si presenterà ai nastri di partenza l'accoppiata formata da Hellmann & Friedman e Fortress, che nelle settimane scorse si era affacciata sul dossier.

Il numero di offerte era stato anticipato ieri da Miro Fiordi, AD di Credito Valtellinese, primo socio dell'istituto.

Due delle fonti confermano che le offerte - propedeutiche all'ingresso in data room, dato che sinora gli interessati hanno avuto informazioni solo sommarie - dovrebbero valorizzare il 100% di Icbpi oltre 2 miliardi, di cui 1 miliardo circa di equity.

Il processo, secondo due fonti, dovrebbe prevedere la fissazione di una nuova scadenza per la presentazione di offerte più strutturate alla luce di quanto emergerà dalla due diligence, quindi la selezione di una short list, anche se non è escluso che gli azionisti (affiancati dagli adviser Mediobanca ed Equita) decidano di procedere diversamente.

Al momento, aggiunge una fonte, confermando quanto detto da Fiordi, "Bankitalia non si è fatta viva". Non è escluso, però, che più avanti, quando si tratterà di strutturare il deal, l'istituto centrale voglia fornire delle linee di indirizzo, soprattutto in relazione alle licenze bancarie.

I favori del pronostico, concordano diverse fonti, allo stato vanno alla cordata Advent-Bain-Clessidra, che per prima aveva studiato il dossier, sperando in una trattativa riservata (ma gli azionisti, ovviamente, hanno ritenuto di massimizzare l'incasso attraverso una procedura competitiva), e che gode di un expertise consolidato nel settore (Advent e Bain hanno partecipazioni in società comparabili).

Inoltre, nota una delle fonti, "Clessidra, pur avendo una quota piccola nel consorzio, ha una frequentazione con gli azionisti per via delle trattative sull'asset management che hanno portato alla nascita di Anima ". Completa il quadro dei punti a favore del consorzio Advent-Bain-Clessidra la presenza di adviser di peso: Rotschild, Vitale e Associati e Franco Bernabè (che svolge il ruolo di consulente in Italia per Advent), con Hsbc e Goldman Sachs che stanno organizzando il financing.

Detto ciò, conclude una fonte, "bisogna vedere quanto si è disposti a pagare l'asset". Insomma, l'asta dovrebbe giocarsi prevalentemente su una dinamica di prezzo.   Continua...