Btp positivi ma sotto massimi storici, proseguono acquisti Qe

lunedì 16 marzo 2015 12:35
 

MILANO, 16 marzo (Reuters) - Mattinata positiva per il
mercato obbligazionario italiano, che si tiene comunque sotto i
massimi toccati la settimana scorsa, in cui ha debuttato il
quantitative easing della Banca centrale europea sui titoli di
Stato.
    "Anche oggi l'Eurosistema è venuto a comprare", dice un
dealer di una banca primary.
    Nei primi tre giorni di operatività del programma, che ha
preso il via lunedì scorso, la Banca centrale europea e le
banche centrali nazionali hanno acquistato poco meno di 10
miliardi di titoli di Stato degli emittenti sovrani della zona
euro, secondo quanto reso noto dal membro dell'esecutivo di
Francoforte Benoit Coeuré. 
    "La parte più richiesta della curva resta l'area attorno al
decennale", dice un secondo operatore.
    Intorno alle 12,20 il rendimento del decennale italiano si
attesta in area 1,15%. Giovedì era sceso fino all'1%
, per poi risalire in area 1,16% in chiusura di
venerdì, seduta in cui hanno prevalso le prese di profitto.
    Lo spread con l'analoga scadenza del Bund 
scende a 87 punti base dai 90 punti base di venerdì, dopo il
tuffo a 85 punti base registrato il giorno precedente, livello
che non si vedeva da aprile 2010.
    A tenere sotto pressione il Bund è l'incombere del verdetto
del comitato di politica monetaria di Federal Reserve, che
mercoledì potrebbe eliminare dalla propria 'forward guidance'
l'aggettivo 'paziente' riferito all'atteggiamento rispetto alla
tempistica del rialzo dei tassi.
    Il ritocco verso l'alto verrà ponderato alla luce dei dati
macroeconomici e potrebbe concretizzarsi a metà anno.
    Sul fronte dell'offerta, ricorda UniCredit in una nota, sono
in arrivo questa settimana emissioni lorde per 13-14 miliardi da
Francia e Germania, mentre al momento non c'è nulla in agenda
sul primario dal lato degli emittenti sovrani europei a rating
meno elevato.
    Il Tesoro, comunque, nell'ottica di una strategia di
allungamento della vita media del debito, sfruttando i livelli
particolarmente bassi dei rendimenti, potrebbe lanciare già
questa settimana un'emissione a 15 anni via sindacato, come
hanno riferito a Reuters nei giorni scorsi fonti vicine alla
situazione. 
    Al workshop di Ambrosetti di Cernobbio, chiusosi sabato, il
governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha minimizzato il
rischio che non ci siano abbastanza titoli da acquistare, per la
ritrosia degli operatori a metterli sul mercato.
    "Io credo ci sia un prezzo per tutto", ha detto il numero
uno di Bankitalia, che nell'ambito del programma di quantitative
easing acquisterà circa 130 miliardi di euro di titoli di Stato
italiani.          
 ========================== 12,10 =============================
 FUTURES BUND GIUGNO                  157,63   (-0,37)   
 FUTURES BTP GIUGNO                   141,73   (+0,24)   
 BTP 2 ANNI (MAG 17)                  109,663  (+0,007)  0,197%
 BTP 10 ANNI (DIC 24)                 112,448  (+0,182)  1,148%
 BTP 30 ANNI (SET 44)                 164,133  (+1,869)  1,906%
 ======================== SPREAD (PB)===========================
 
 ---------------------  ---------------  ----------  PRECEDENTE
                                                     
 TREASURY/BUND 10 ANNI                          182         185
 BTP/BUND 2 ANNI                                 43          45
 BTP/BUND 10 ANNI                                87          90
 minimo                                        86,0        87,9
 massimo                                       88,6        91,3
 BTP/BUND 30 ANNI                               125         129
 BTP 10/2 ANNI                                 95,1        94,4
 BTP 30/10 ANNI                                75,8        80,5
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