Gioco, con decreto possibile piccolo calo entrate - Baretta

lunedì 16 marzo 2015 11:47
 

MILANO, 16 marzo (Reuters) - Il nuovo decreto sul gioco d'azzardo cui sta lavorando il governo potrebbe causare una piccola riduzione delle entrate fiscali dello stato.

Lo ha detto il sottosegretario al ministero a Finanze Pier Paolo Baretta, ad un convegno a Milano sul tema.

"La previsione e' di ridurre di 80.000-100.000 il numero delle macchinette, difficile pensare che questo possa far salire le entrate fiscali" ha affermato Baretta. "Cercheremo ovviamente di mantenere il livello di entrare, ma nel decreto non ci sono previsioni fiscali perché l'obiettivo è la tutela della salute pubblica".

Baretta ha spiegato che attualmente i proventi del gioco ammontano a 8 miliardi di euro su un volume di giocate di 80 miliardi.

"Non è una cifra indifferente, puntiamo a conservarla ma mettiamo in conto un minimo di flessione" ha aggiunto.

Il decreto è "quasi pronto" ha dichiarato il sottosegretario, "andrà all'interno del pacchetto fiscale complessivo, quindi tra un paio di settimane, non di più". Baretta ha poi spiegato che entro due anni si punta a sostituire le macchinette attuali senza collegamento alla rete o con collegamento parziale con macchinette che abbiano un collegamento diretto, che continueranno comunque a garantire la modalità "bassa giocata, bassa vincita".

(Giulio Piovaccari)

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