Eni valuta opzioni per Gas&Power, ipotesi spin off, Ipo possibile in 2016 - fonti

giovedì 5 febbraio 2015 20:12
 

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - Messa nel congelatore la vendita di Saipem a causa di condizioni di mercato non favorevoli, Eni sta valutando insieme a Goldman Sachs alcune opzioni nel segmento Gas and Power fra cui lo spin off della divisione o la vendita della base clienti gas ed elettricità.

Se ne saprà di più in occasione della prossima presentazione del piano industriale triennale il 13 marzo.

E' quanto riferiscono a Reuters due fonti a conoscenza della vicenda.

No comment da parte della società.

L'Ad di Eni, Claudio Descalzi, sin dal suo insediamento, la scorsa primavera, ha detto di voler focalizzare la major petrolifera sempre di più sul business dell'esplorazione e produzione e meno su altri comparti.

Di qui l'annuncio lo scorso luglio che la oil service Saipem, controllata al 43%, non era più strategica per Eni e quindi pronta per essere alienata. Poi, il calo del prezzo del petrolio, lo stop al gasdotto South Stream e il crollo delle quotazioni della controllata hanno spinto il management di Eni a rimandare la vendita.

"Goldman Sachs sta lavorando con Eni sul perimetro dello spin off", dice una delle fonti in riferimento a indiscrezioni di stampa emerse oggi, secondo cui Eni starebbe studiando lo scorporo delle attività gas%Power con l'obiettivo di alienarne una quota di minoranza anche attraverso la possibile quotazione a Piazza Affari. La fonte aggiunge che il perimetro della cessione non è stato ancora definito e l'Ipo è l'unico modo per farla e potrebbe avvenire all'inizio del 2016.

La divisione ha registrato nel 2013 vendite di gas pari a 93,17 miliardi di metri cubi in calo del 2,3% rispetto all'anno precedente (con presenze nei principali mercati europei, come Benelux, Francia e Regno Unito) e un perdita netta di 246 milioni di euro (-662 mln l'ebit adjusted) e break even atteso nel 2014 a livello di ebit.

Secondo un'altra fonte, a causa del calo del greggio Eni ha bisogno di realizzare alcune dismissioni "forse anche per sostenere il dividendo 2015". Alcuni analisti sostiene, infatti, che la cedola di quest'anno sarà ridotta proprio a causa del drastico calo del prezzo del brent che impatta sulla redditività dell'E&P.   Continua...