SINTESI-Italia, in 2015 ripresa fragile e deflazione, meglio in 2016-Ue

giovedì 5 febbraio 2015 15:24
 

* Ue stima Pil Italia 2015 +0,6%, 2016 +1,3%

* Inflazione vista a -0,3% in 2015, +1,5% in 2016

* Deficit/Pil stimato a 2,6% in 2015, 2% in 2016

* Debito/Pil stimato a 133% in 2015, 131,9% in 2016 (Riscrive, accorpa pezzi)

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - L'Italia tornerà a crescere all'inizio di quest'anno, ma la ripresa sarà "fragile", con disoccupazione ancora elevata e l'economia in deflazione.

È il quadro che disegna la Commissione Ue nelle previsioni d'inverno, pubblicate oggi e commentate dall'eurocommissario agli Affari economici Pierre Moscovici.

Bruxelles conferma per quest'anno una previsione dello 0,6% per la crescita italiana, che si andrà poi rafforzare nel 2016, con un +1,3%.

Nel 2015 l'economia sarà "sostenuta dall'export e da un miglioramento solo moderato della domanda interna" si legge nel documento, il quale segnala peraltro come l'Italia sia uno dei paesi che maggiormente beneficia dell'euro debole.

Ma la Commissione mette in guardia da un possibile ritardo nella ripresa della domanda estera, definito "il rischio principale" per la crescita, mentre si fa notare che la "piena realizzazione delle riforme strutturali e dei piani di investimento Ue" rappresenta un potenziale elemento positivo.   Continua...